Amazon cambia il modo di fare la spesa: arriva Dash - Pagamenti Digitali
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Amazon cambia il modo di fare la spesa: arriva Dash

Ivano Asaro

Nel continuo avvicinarsi e incrociarsi dei mondi fisico e digitale, Amazon cerca di giocare prepotentemente la sua partita. Dopo aver lanciato il servizio Fresh – che nelle aree della California del Sud, di San Francisco ed in quella Seattle, permette agli utenti di acquistare online e di farsi consegnare la spesa degli alimentari e dei beni di consumo a casa – ora presenta Amazon Dash, un piccolo dispositivo che permette di fare velocemente la lista della spesa da ordinare online.

Amazon Dash assomiglia ad una torcia ed è dotato di un microfono, di uno scanner di codici a barre e della connettività WiFi. Gli utenti possono quindi scannerizzare i codici a barre dei prodotti che stanno per terminare nelle loro dispense che, a quel punto, saranno inseriti automaticamente nella lista della spesa del servizio Amazon Fresh, pronti per essere ordinati. In alternativa, i consumatori possono utilizzare il microfono per dettare a voce il nome del prodotto che vogliono acquistare.

La lista della spesa è poi consultabile da smartphone, tablet o PC, dai quali è possibile confermare e pagare l’ordine.

Verrebbe da chiedersi perché non utilizzare direttamente lo smartphone come lettore di codici a barre, come fatto per alcune soluzioni di self-scanning che stanno vedendo la luce anche in Italia. Amazon però ha pensato a Dash con l’obiettivo dichiarato di renderlo un oggetto utilizzabile da tutti i componenti di una famiglia, bambini compresi, tanto da concepirlo con una forma che ricorda molto nelle dimensioni e nel colore un controller della console di gioco Nintendo Wii. Con questo dispositivo, quindi, i genitori non dovranno preoccuparsi di lasciare in mano un oggetto costoso come lo smartphone ai più piccoli e, ancora più importante, avranno il completo controllo del carrello virtuale e potranno confermare l’ordine solo in prima persona.

Amazon Fresh permette al momento di acquistare circa 500.000 prodotti alimentari e entro la fine del 2014 è prevista l’estensione del servizio in altre 20 aree, probabilmente anche fuori dagli Stati Uniti.

Il nuovo oggetto tecnologico è già disponibile sul mercato, anche se al momento solo su invito e riservato agi abbonati a Prime Fresh che, oltre al cibo, comprende anche le consegne di beni di consumo come carta igienica o detersivi. 

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