Quattro italiane fra le 100 best Insurtech al mondo

Tre realtà nazionali e una italo-americana nella classifica Dia Top 100, l’elenco della community Dia, Digital insurtech agenda, che raccoglie le società “da tenere d’occhio” nel 2021. In lista Wesmart, Wide Group, Yolo e Persado [...]
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L’Italia fa la sua parte con orgoglio nella classifica Dia Top 100, la panoramica sulle cento Insurtech globali che la community Dia, Digital Insurtech Agenda, ha stilato allo scopo di mettere in luce le realtà “da tenere d’occhio” nel 2021.
Secondo l’elenco messo in rete sul sito DIA, un’attenzione particolare – fra le tante – va infatti a tre realtà nazionali e una italo-americana: Wesmart, Wide Group, Yolo e Persado.

Persado: il “valorizzatore” di parole che reinventa il marketing digitale

Persado è proprio la Insurtech dalla doppia nazionalità, Italia-Usa. Dia spiega che “combinando le parole con i dati”, questa realtà “scompone la creatività del marketing in sei elementi chiave e quindi esegue esperimenti su migliaia di potenziali combinazioni di messaggi per generare i contenuti più performanti da offrire a ciascun cliente durante il suo journey”. Persado mira dunque ad ottimizzare e politiche di loro marketing digitale, puntando su coinvolgimento del brand e prestazioni: il tutto attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, la scienza linguistica e l’apprendimento automatico.
“Il motivo per cui abbiamo selezionato Persado – spiega DIA – è la sua capacità di aiutare i marchi e le aziende a sfruttare tutto il potere delle parole e promuovere comunicazioni significative con i clienti potenziali e attuali. Fondamentalmente, stanno reinventando il marketing applicando la certezza matematica alle parole”.

WeSmart: la piattaforma cloud fondata sulla blockchain

Ma “da tenere d’occhio” è anche Wesmart, piattaforma italiana di servizi assicurativi B2B2C, che nasce da una collaborazione di successo tra i principali vettori: broker, compagnie di assicurazioni, riassicuratori, distributori, accademici e regolatori. Il loro ecosistema Insurtech aperto consente a vettori e distributori di interagire digitalmente supportando sia le linee di prodotti consumer sia quelle aziendali. Wesmart punta a penetrare i mercati sottoserviti, offrendo una nuova esperienza digitale al cliente attraverso prodotti assicurativi digitali parametrici e intelligenti che sfruttano la tecnologia blockchain.
“Perché abbiamo scelto Wesmart? Perché ha avuto la capacità di creare una piattaforma cloud aperta, flessibile e basata sulla blockchain, utilizzando contratti intelligenti per garantire efficienza, trasparenza e riduzione delle perdite operative”, spiega DIA. Gli attori, in questo quadro, interagiscono all’interno del panorama assicurativo utilizzando nuovi canali di distribuzione, come l’assicurazione istantanea e le polizze parametriche. Il processo è digitale, veloce, affidabile, con prezzi chiari e totalmente trasparente.

Wide Group: l’aggregatore di broker

Altra realtà italiana che compare nella Top 100 è Wide Group, aggregatore di broker Insurtech. La start-up – spiega DIA – “ha ridisegnato i processi di intermediazione per renderli snelli, completamente integrati e ottimizzati”. Il fulcro dell’innovazione è il focus sulle interazioni tra agenti/broker, compagnie di assicurazione e clienti. Grazie all’esperienza di Wide Group come broker assicurativo indipendente e ai massicci investimenti in Robotic Process Automation (Rpa), è stato creato un nuovo modello operativo “che punta all’efficienza e alla soddisfazione del cliente”.
“Il motivo per cui abbiamo selezionato Wide Group per questo DIA Top 100 è il fatto che l’azienda attinge all'”empatia potenziata”, poiché entrambi i mondi, le tecnologie digitali e le competenze umane, sono cruciali nel suo modello di aggregatore di broker – spiega DIA -. Importanti anche le sue soluzioni di Policy per la digitalizzazione della legislazione dell’Ue IDD (Insurance Distribution Directive) e questionari assicurativi, e i suoi sistemi per la capitalizzazione dei dati e per la gestione delle interazioni con tutti gli stakeholder nel ciclo di vita delle polizze”.

Yolo: l’assicurazione on demand

Ultima realtà italiana presente nella Top 100 DIA è Enabler Yolo, assicurazione su richiesta, broker assicurativo digitale e assicurazione digitale. L’azienda offre prodotti assicurativi istantanei e su richiesta che consentono ai clienti di acquistare assicurazioni, nel momento in cui ne hanno bisogno e solo per il tempo di cui hanno bisogno. Yolo agisce come broker assicurativo digitale, co-creando prodotti assicurativi con compagnie assicurative e come abilitatore assicurativo digitale, lavorando con partner al di fuori del settore. La chiave del successo di Yolo sono un’offerta di prodotti ampia e innovativa, processi digitali al 100%, una piattaforma tecnologica flessibile e funzionalità avanzate di profilazione dei clienti, basate sull’apprendimento automatico, che aiutano a fornire agli utenti offerte su misura.
“Perché abbiamo selezionato Yolo? Le esigenze dei millennial e dei clienti della Gen-Z non sono pienamente soddisfatte dalle offerte dei fornitori di assicurazioni tradizionali – afferma DIA -. I giovani clienti cercano convenienza, velocità e utilizzano i canali digitali come principali canali di acquisto. Ecco perché Yolo offre prodotti assicurativi istantanei e su richiesta, che i clienti possono acquistare esattamente a seconda delle esigenze del momento”.

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