Pagamenti digitali, Luongo (C4Dip): "Sono aiuto per il risparmio" - Pagamenti Digitali
FacebookTwitterLinkedIn

Pagamenti digitali, Luongo (C4Dip): “Sono aiuto per il risparmio”

Antonello Salerno

Se da una parte i dati Ocse dicono che le famiglie italiane riescono sempre meno a risparmiare, le nuove tecnologie potrebbero fornire loro un aiuto a spendere in modo più consapevole. E’ la posizione di Francesco Luongo, presidente di C4dip, Consumers for digital payments, coalizione delle associazioni dei consumatori a cui partecipano Movimento difesa del cittadino, Assoconsum  e Udicon.    

Secondo i dati Ocse l’incidenza del risparmio sul reddito in Italia ha vissuto un crollo, passando dal 16% che si registrava nel 1995 al 2,4% del 2017. La rivoluzione digitale, secondo l’analisi dell’associazione, si innesta in un periodo storico che vede l’aumento dell’età media dei consumatori, la bassa natalità e la ridotta spesa pubblica, mentre l’e-commerce cresce a ritmo sostenuto(+16% nel 2018) e i servizi della P.A. tendono ad informatizzarsi.

“E’ proprio la novità dello scenario delle spese quotidiane dei cittadini e dei 35.5 milioni di consumatori ‘multicanale’ secondo il Politecnico di Milano, a porre i pagamenti digitali al centro dell’ attenzione – sottolinea Luongo – secondo cui le spese in App con lo smartphone, carte di credito e bancomat, con tutti gli alert e le rendicontazioni che le contraddistinguono, possono davvero aiutare le famiglie ad una migliore pianificazione aumentando finalmente le possibilità di risparmio”.

“Il contante resta – conclude – ma sempre più consumatori comprendono i veri vantaggi dei pagamenti digitali in termini di tracciabilità e sicurezza. Non è un caso che sono oltre 8 milioni i parcheggi pagati tramite cellulare nel 2017 e che i pagamenti digitali con carta in Italia sono cresciuti di oltre il 10%, raggiungendo i 220 miliardi di euro”.

Giornalista dal 2000, dopo la laurea in Filologia italiana e il biennio 1998-2000 all’Ifg di Urbino. Ho iniziato a Italia Radio (gruppo Espresso-La Repubblica). Poi a ilNuovo.it, tra i primi quotidiani online nati in Italia, e a seguire da caposervizio in un’agenzia di stampa romana. Dopo 10 anni da ufficio stampa istituzionale sono tornato a scrivere, prima su CorCom, nel 2013, e poi anche per le altre testate del gruppo Digital360. Mi muovo su tutti i campi dell’economia digitale, con un occhio di riguardo per cybersecurity, copyright-pirateria online e industria 4.0.

FacebookTwitterLinkedIn
FacebookTwitterLinkedIn

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all’uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi