In Australia Pagamenti Mobile nelle scuole - Pagamenti Digitali
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In Australia Pagamenti Mobile nelle scuole

I pagamenti Mobile arrivano anche nelle scuole. MasterCard Labs ha infatti annunciato il lancio ufficiale in Australia di QkR, un’app realizzata in collaborazione con Commonwealth Bank che permette ai genitori degli studenti di pagare i pasti scolastici, le gite, le uniformi, di partecipare alle iniziative di raccolta fondi e altro ancora; il tutto da remoto, tramite il loro smartphone. Il lancio arriva dopo un pilota realizzato in otto scuole in Victoria e che ha avuto molto successo.

In realtà QkR era nata già nel 2012, sempre in Australia, ma testata per permettere agli utenti di ordinare e pagare cibi e bevande al cinema, senza mai muoversi dalla propria postazione. Inquadrando il QrCode identificativo della propria seggiola, o avvicinando il telefono all’apposito tag NFC, infatti, l’app permette di farsi consegnare il cibo ordinato direttamente al posto. L’app ora allarga il suo raggio d’azione, entrando nel mondo scolastico.

Il pagamento app QkR promette di ridurre significativamente l’onere amministrativo delle operazioni in contanti per le scuole e di dare ai genitori un maggiore controllo delle loro spesa. Inoltre, potendo effettuare i pagamenti direttamente da remoto, i genitori degli alunni non dovranno più preoccuparsi di affidare ai loro piccoli le somme di denaro da portare a scuola.

Il Ministro dell’istruzione della Victoria, l’on. Martin Dixon, era a Melbourne per il lancio del pilota e ha lodato l’applicazione come “una grande vittoria per le scuole”. Il Ministro ha dichiarato che “la tecnologia segna un importante passo avanti per le scuole in tutto il mondo” e che il progetto dovrebbe fungere da modello per le tipologie di partnership, reciprocamente benefiche, che le scuole possono fare con le imprese private.

Il Preside della prima scuola ad aver aderito al pilota, la Mentone Primary, ha dichiarato che “QkR è una di quelle cose che, una volta che l’hai provata, ti rendi conto che non si può vivere senza”.

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