Con la geolocalizzazione aumenta la sicurezza dei pagamenti con carta all’estero

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Al Mobile World Congress è stata annunciata la nascita di nuovi servizi di pagamento attraverso dispositivi mobili in grado di offrire maggiore sicurezza e accessibilità ai consumatori che viaggiano all’estero. A comunicarlo, durante l’incontro “Mobile Retail: The One Stop Shop”, MasterCard e Syniverse che hanno avviato una partnership strategica per lanciare questo servizio.

Il progetto è partito con una fase pilota che prevede l’erogazione di un servizio opzionabile da parte del consumatore, che abilita le transazioni della carta solo quando il suo dispositivo mobile viene acceso in una determinata area all’estero.

L’obiettivo primario del servizio è ridurre i problemi associati all’utilizzo delle carte di pagamento all’insaputa del consumatore o a un ingiustificato rifiuto delle proprie transazioni quando si effettuano acquisti all’estero. Inoltre, i consumatori potranno scegliere tra una serie di pacchetti di dati prepagati, acquistabili direttamente dai loro telefonini all’arrivo nel Paese di destinazione. Questo agevolerà l’accesso dati anche all’estero, soprattutto se si considera che circa 75 milioni di utenti di telefoni cellulari viaggiano al di fuori del proprio Paese di origine ogni mese, ma ancora oggi il 70% di essi disattiva la funzione dati all’arrivo, probabilmente nel tentativo di evitare i costi del roaming.

Hany Fam, Presidente Global Strategic Alliances di MasterCard, ha dichiarato: «Questa collaborazione spalanca un’intera nuova gamma di possibilità per gli utenti, assicurando un’esperienza di pagamento mobile trasparente. Facendo leva sulla velocità e sull’intelligence della nostra rete globale e combinandole poi con soluzioni di geolocalizzazione, stiamo dando la possibilità alla carta MasterCard di attivarsi unicamente dove voi e il vostro telefono vi trovate, ovunque nel mondo».

Dal punto di vista delle istituzioni finanziarie, anche loro beneficieranno del nuovo strumento, che rappresenterà un valido supporto nel decidere se approvare o rifiutare una transazione, mentre i fornitori di servizi mobile potranno realizzare offerte ancora più mirate, conoscendo la posizione dei dispositivi.

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