Anche a Roma il parcheggio si paga con lo smartphone

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Ivano Asaro

Si chiama atac.sosta ed è il nuovo servizio che promette di rendere più semplice per i cittadini romani pagare il parcheggio sulle strisce blu. Attivo dall’11 febbraio 2014, atac.sosta può essere utilizzato sia con un’App su smartphone e tablet, o tramite SMS o anche una normale telefonata per chi non possiede un cellulare di ultima generazione.

Si tratta del secondo esperimento messo in atto da Atac: 8 anni fa, infatti, aveva lanciato Pagososta, che permetteva il pagamento tramite SMS. Il servizio però era stato sospeso nel 2011, dopo aver raccolto soltanto 4.000 abbonati in 5 anni. Numeri ben diversi quelli che sta registrando il nuovo atac.sosta: a una settimana dal lancio, infatti, contava già 3.000 iscritti, con 1.610 ricariche effettuate e quasi tremila ore di sosta pagate. Il successo va cercato forse nei tempi più maturi per i consumatori o forse nella possibilità di effettuare tutto attraverso un’App, ormai entrate nella quotidianità degli utenti.

In questa prima fase di avvio, atac.sosta è gestito attraverso la piattaforma myCicero, ma l’intenzione è quella di aprire il servizio a più provider. Per utilizzarlo è sufficiente iscriversi online a myCicero e pre-caricare il proprio borsellino elettronico con un minimo di 5 euro, oppure associare una carta di credito. Gli ausiliari del traffico possono verificare in tempo reale l’avvenuto pagamento, inserendo il numero di targa della vettura sul palmare in loro dotazione.

I vantaggi per i cittadini

Al momento, sono circa 60, e in continuo aumento, le città italiane in cui è possibile pagare il parcheggio tramite cellulare. Gli utenti apprezzano soprattutto la comodità di non dover cercare un rivenditore di “gratta e sosta” e di non dover avere moneta sempre a portata di mano per i parchimetri. Inoltre questi servizi permettono di pagare solo gli effettivi minuti di stazionamento, purché si comunichi al sistema il termine della sosta, e, funzionalità apprezzatissima dai consumatori, di poter prolungare la propria sosta da remoto.

I numeri che sta facendo registrare atac.sosta sono l’ennesima dimostrazione di come un servizio ben studiato e realizzato trovi poi interesse tra gli utenti, che lo utilizzano con piacere. Insomma, per i cittadini romani non sarà più facile trovare parcheggio nelle strade della Capitale, ma sicuramente sarà meno complicato pagarlo.

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