Adyen affida a Nicole Olbe la guida delle attività in Europa, Medio Oriente e Africa. La manager assumerà il ruolo di presidente EMEA dal 1° settembre 2026, dopo quasi tre anni alla direzione del business nel Regno Unito e in Irlanda. Succede ad Alexa von Bismarck, che si trasferirà a San Francisco per diventare senior vice president, global account management.
La società olandese dei pagamenti ha annunciato la nomina il 20 agosto 2026 nella propria newsroom internazionale; il comunicato destinato al mercato italiano è datato 24 agosto. Il cambio al vertice arriva pochi giorni dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre, chiuso da Adyen con 1,303 miliardi di euro di ricavi netti, in aumento del 19% rispetto allo stesso periodo del 2025, e volumi processati per 803,8 miliardi.
La scelta di Olbe punta quindi sulla continuità interna in una fase nella quale Adyen sta ampliando prodotti, presenza geografica e relazioni con i grandi clienti internazionali. Il passaggio non comporterà modifiche immediate alla struttura organizzativa EMEA, secondo quanto comunicato dall’azienda.
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Nicole Olbe assume la responsabilità dell’intera area EMEA
Nel nuovo incarico Nicole Olbe avrà la responsabilità delle performance e della crescita di Adyen in Europa, Medio Oriente e Africa. Il perimetro comprende tutte le funzioni regionali e va oltre la gestione commerciale: la manager dovrà coordinare strategie trasversali, allineamento operativo e applicazione delle iniziative globali alle caratteristiche dei diversi mercati.
La sede di lavoro resterà Londra, ma Olbe manterrà una presenza frequente negli uffici della regione. Adyen conta attualmente 28 sedi nel mondo, tra le quali Milano, Londra, Amsterdam, Parigi, Madrid, Berlino, Dubai, Stoccolma e Varsavia.
L’impostazione indicata dall’azienda attribuisce quindi alla presidenza EMEA un compito di raccordo tra la strategia internazionale del gruppo e mercati che presentano sistemi bancari, abitudini di pagamento, normative e livelli di digitalizzazione differenti.
«La profonda esperienza di Nicole nel settore dei pagamenti globali, unita a uno stile di leadership inclusivo e fortemente orientato alla collaborazione, la rendono la persona ideale per guidare le nostre attività nell’area EMEA», ha dichiarato Roelant Prins, chief commercial officer di Adyen. «Mentre proseguiamo nel nostro percorso di crescita, la sua capacità di tradurre le esigenze dei mercati locali in una visione commerciale globale sarà un valore importante per l’azienda. Desidero inoltre ringraziare Alexa per la leadership dimostrata in EMEA: siamo certi che, nel suo nuovo incarico globale, continuerà a contribuire in modo significativo alla crescita di Adyen».
Dal Regno Unito alla presidenza regionale
Olbe era entrata in Adyen nel novembre 2023 come managing director per il Regno Unito. Al momento della nomina, la società aveva appena ottenuto l’autorizzazione bancaria britannica e puntava a rafforzare la propria presenza presso aziende digitali e grandi imprese del Paese.
La newsroom di Adyen indicava già allora per la manager oltre vent’anni di attività nei servizi finanziari, con competenze nei pagamenti, nell’acquiring, nell’accettazione e nelle partnership commerciali. Prima dell’ingresso nel gruppo olandese aveva lavorato per circa dieci anni in Barclaycard Payments, dopo precedenti esperienze nel settore, comprese responsabilità in Verifone.
Nel Regno Unito Olbe ha seguito una fase nella quale Adyen ha esteso partnership e applicazioni della propria infrastruttura. Nel giugno 2026, per esempio, la società è stata selezionata come fornitore di servizi di pagamento per Gov.uk Pay, la piattaforma utilizzata dal settore pubblico britannico. Adyen riferisce che Gov.uk Pay serve più di 1.700 servizi appartenenti a oltre 600 organizzazioni, tra amministrazioni centrali e locali, sistema sanitario, forze armate e polizia.
L’esperienza britannica diventa ora la base per una responsabilità geografica molto più ampia. Nel comunicato sulla nomina, Adyen sottolinea in particolare la conoscenza dei mercati locali e il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali.
«Sono entusiasta di assumere il ruolo di presidente EMEA e di costruire sulle solide basi create dai nostri team», ha dichiarato Nicole Olbe. «Il successo di Adyen nella regione si fonda su una profonda conoscenza dei mercati locali e su una stretta collaborazione tra le diverse funzioni aziendali. Non vedo l’ora di lavorare insieme ai team regionali per valorizzare ulteriormente le capacità della nostra piattaforma e rafforzare il ruolo di Adyen come partner di riferimento per il commercio delle grandi aziende internazionali».
Alexa von Bismarck passa a un incarico globale
La nomina di Olbe coincide con un nuovo incarico per Alexa von Bismarck, finora presidente EMEA. La manager assumerà il ruolo di senior vice president, global account management e lavorerà da San Francisco.
Adyen ha previsto un periodo di transizione tra le due dirigenti per garantire il passaggio delle responsabilità regionali. L’azienda non ha annunciato modifiche alla struttura dell’organizzazione EMEA legate all’avvicendamento.
Il trasferimento di von Bismarck verso la gestione globale dei clienti sposta una manager con esperienza regionale verso una funzione dedicata alle relazioni commerciali internazionali. Per Adyen, che lavora soprattutto con imprese presenti in più Paesi e con grandi piattaforme, il coordinamento dei clienti globali assume un peso crescente con l’allargamento dell’offerta.
Il portafoglio dichiarato dalla società comprende realtà come Meta, Uber, H&M, eBay e Microsoft. Nei risultati del primo semestre 2026 Adyen ha inoltre citato nuovi rapporti con gruppi come Aritzia, OpenAI e Xiaomi e l’espansione di partnership già esistenti. (Adyen)
La nomina arriva dopo un semestre di crescita
Il cambio alla presidenza EMEA avviene dopo un primo semestre 2026 nel quale Adyen ha registrato ricavi netti per 1,3029 miliardi di euro, contro una crescita annua del 19%. A cambi costanti, l’incremento indicato dalla società è del 21%.
I volumi di pagamenti processati hanno raggiunto 803,8 miliardi di euro, con una crescita del 24% su base annua. L’Ebitda è stato pari a 641,5 milioni, in aumento del 18%, con un margine del 49%. Escludendo costi una tantum legati alle operazioni societarie, Adyen indica un margine del 50%. I dati, pubblicati il 13 agosto, non sono sottoposti a revisione contabile.
Per l’intero 2026 il gruppo prevede una crescita dei ricavi netti compresa tra il 21% e il 23% a cambi costanti. La previsione include il contributo delle acquisizioni completate il 1° luglio.
L’andamento finanziario aiuta a collocare la riorganizzazione manageriale. Adyen sta cercando di aumentare il peso dei servizi che affiancano l’elaborazione dei pagamenti, con strumenti per dati, gestione del denaro, loyalty, fatturazione e applicazioni legate al commercio basato sull’intelligenza artificiale.
La piattaforma si allarga oltre i pagamenti
Nel primo semestre Adyen ha presentato Intelligent Money Movement, una soluzione che riunisce pagamenti, gestione della liquidità e trasferimenti in uscita. Ha inoltre lanciato Adyen Agentic, progettato per consentire alle aziende di accettare transazioni generate attraverso protocolli utilizzati dagli agenti di intelligenza artificiale.
A luglio sono state completate anche le acquisizioni di Talon.One e Orb. Talon.One sviluppa tecnologia per promozioni e programmi di fidelizzazione, mentre Orb opera nella fatturazione basata sull’utilizzo. Secondo Adyen, le due operazioni consentono di integrare ulteriori funzioni nella piattaforma destinata ai clienti enterprise.
Questa estensione del prodotto rende più ampia anche la funzione delle strutture regionali. Una piattaforma utilizzata contemporaneamente per pagamenti online, punti vendita fisici, gestione finanziaria, identificazione dei clienti e altri servizi deve confrontarsi con regole e sistemi di pagamento differenti nei singoli Paesi.
Per la nuova presidente EMEA il compito indicato dall’azienda sarà quindi adattare una piattaforma costruita su scala globale alle esigenze dei mercati regionali senza modificare l’impostazione unificata del gruppo.
Europa, Medio Oriente e Africa richiedono strategie locali
L’area affidata a Olbe comprende economie e infrastrutture di pagamento molto diverse tra loro. Nell’Unione europea operano regole comuni in materia di servizi di pagamento e protezione dei dati, ma restano differenze rilevanti tra i sistemi nazionali e nei metodi utilizzati dai consumatori. Il Regno Unito dispone di una propria disciplina dopo la Brexit, mentre nei mercati mediorientali autorizzazioni e infrastrutture seguono quadri regolatori nazionali.
Adyen ha continuato nel 2026 a ottenere accessi e licenze locali. Nel primo semestre, per esempio, ha ottenuto l’accesso diretto al sistema interbancario francese e una licenza per i servizi di pagamento retail dalla Banca centrale degli Emirati Arabi Uniti.
La presenza locale serve anche a sostenere grandi aziende che vendono contemporaneamente in più mercati. Per questi clienti la capacità di utilizzare una sola infrastruttura deve convivere con sistemi domestici, valute, metodi di pagamento e requisiti regolamentari differenti.
È su questo terreno che il mandato affidato a Olbe assume rilievo operativo. Adyen mantiene invariata la struttura EMEA, ma concentra nella nuova presidente la responsabilità di collegare sviluppo commerciale, funzioni interne e priorità definite a livello globale.
Dal 1° settembre il passaggio di consegne con Alexa von Bismarck trasferirà quindi a Nicole Olbe la gestione di una delle principali aree geografiche del gruppo. Il risultato sarà misurato sulla capacità di Adyen di continuare a crescere nella regione mentre amplia il proprio modello da fornitore di infrastrutture di pagamento a piattaforma finanziaria più estesa per le grandi imprese internazionali.


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