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Satispay entra nel food delivery italiano con Deliveroo



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Gli utenti della piattaforma possono pagare gli ordini direttamente con l’app di pagamento, mentre i clienti Deliveroo hanno una nuova opzione al checkout. L’accordo amplia l’uso di Satispay nei consumi quotidiani e rafforza la presenza dei due marchi nel commercio di prossimità

Pubblicato il 4 giu 2026



Satispay Deliveroo
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Satispay debutta nel food delivery italiano con Deliveroo. La nuova partnership, annunciata il 4 giugno 2026, introduce Satispay tra i metodi di pagamento disponibili sulla piattaforma di consegna. Per gli utenti significa poter completare l’ordine scegliendo direttamente l’app di pagamento al momento del checkout.

Come funziona il nuovo pagamento

L’opzione è già attiva. Chi ordina su Deliveroo può selezionare Satispay tra i sistemi di pagamento disponibili e concludere l’acquisto in app. L’integrazione riguarda i ristoranti, i supermercati e i negozi partner presenti sulla piattaforma.

Per Deliveroo l’accordo aggiunge un nuovo strumento di pagamento digitale a disposizione dei clienti. Per Satispay, invece, l’intesa apre l’ingresso in un comparto finora non presidiato direttamente in Italia, quello del food delivery.

Un accordo che punta sul commercio di prossimità

Le due società legano la partnership a un obiettivo comune: sostenere il commercio locale rendendolo più accessibile e più semplice da usare, anche nella fase del pagamento. È un punto centrale soprattutto per Deliveroo, attiva in Italia dal 2015 e oggi in collaborazione con circa 30 mila partner tra ristoranti, supermercati e negozi di specialità.

L’intesa inserisce Deliveroo tra le aziende internazionali che scelgono Satispay per rafforzare la propria presenza sul mercato italiano. Il tema è quello dell’uso quotidiano dei pagamenti digitali, sempre più legato a servizi ricorrenti come la consegna a domicilio.

Che cosa cambia per Satispay

Per Satispay l’operazione ha un valore strategico su due piani. Il primo è l’estensione dei casi d’uso in una categoria ad alta frequenza, quella degli ordini di cibo e prodotti per la casa. Il secondo è l’ingresso in un segmento che ha una presenza stabile nella vita urbana e nei consumi di prossimità.

Edoardo Volta

Edoardo Volta, strategic partnership director di Satispay, ha collegato l’accordo alla rete commerciale già costruita dalla società in Italia. “Con questa partnership ampliamo ulteriormente l’offerta di Satispay, già scelta da 450mila attività convenzionate che la usano ogni giorno per creare relazione e fidelizzare i clienti”, ha dichiarato. Volta ha ricordato anche il peso della ristorazione nel circuito Satispay e il collegamento con i servizi welfare offerti a oltre 40 mila aziende.

La mossa di Deliveroo sul fronte dei pagamenti

Anche Deliveroo presenta l’integrazione come un intervento sull’esperienza d’acquisto. Andrea Zocchi, managing director di Deliveroo Italia, ha definito la partnership un modo per introdurre “un nuovo e innovativo sistema elettronico di pagamento” e rendere il completamento dell’ordine più semplice e immediato.

Per la piattaforma la scelta si inserisce in una logica precisa: ridurre gli attriti nel passaggio finale dell’acquisto e ampliare le alternative disponibili per il cliente. Nei servizi di consegna, il pagamento è uno dei punti che incidono di più sulla rapidità dell’ordine e sulla continuità d’uso.

Un test sul mercato italiano del delivery

L’accordo tra Deliveroo e Satispay mette insieme due basi utenti già ampie e radicate. Satispay parla di una community di oltre 6 milioni di utenti, mentre Deliveroo può contare su una rete diffusa di partner commerciali in Italia. L’integrazione misura quindi la capacità dei pagamenti digitali di entrare in modo ancora più diretto nei consumi di tutti i giorni.

Il debutto di Satispay nel food delivery italiano arriva in un settore dove la semplicità del pagamento pesa quanto l’offerta disponibile. Per questo la partnership non riguarda solo una nuova funzione tecnica: indica anche come piattaforme di consegna e servizi fintech stiano cercando spazio negli stessi gesti quotidiani, dall’ordine della cena fino alla spesa sotto casa.


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