|
Retail e wholesale seguono logiche diverse: l’euro digitale destinato al pubblico resta vincolato al divieto di moneta programmabile, mentre Pontes e Appia esplorano soluzioni per integrare moneta di banca centrale, DLT, smart contract e mercati tokenizzati
| | | |
|
|
|
|
I pagamenti condizionali non coincidono con la moneta programmabile: la differenza dipende dal punto in cui opera la regola, tra strumento monetario, ordine, workflow e infrastruttura di settlement. Smart contract, DLT, EMT e PSD2 mostrano scenari diversi, con rischi tecnici e giuridici specifici | | | |
|
|
|
|
Nexi e Revolut sono tra i Payment Service Provider scelti dall’Eurosistema per la fase pilota dell’euro digitale, prevista nella seconda metà del 2027 e della durata di 12 mesi. Le due società parteciperanno ai test su tecnologia, processi operativi e uso quotidiano del nuovo strumento di pagamento europeo | | | |
|
|
|
|
L’allineamento tra pagamenti elettronici e registratori telematici avrebbe favorito nel primo semestre del 2026 l’emersione di 9,1 miliardi di euro di imponibile e la trasmissione di 160 milioni di scontrini in più. Comufficio chiede al Governo controlli uniformi su Pos esteri, casse non certificate e dispositivi non autorizzati | | | |
|
|
|
|
Nelle piccole e medie imprese italiane l’intelligenza artificiale avanza, ma non entra ancora nel cuore delle decisioni finanziarie. Secondo una ricerca di Qonto, quasi 8 imprenditori su 10 chiedono un referente umano. A fare la differenza non è l’età da sola: conta soprattutto la maturità dell’impresa | | | |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|