Google gioca d'anticipo su Samsung e lancia Android Pay negli Usa - Pagamenti Digitali

Google gioca d’anticipo su Samsung e lancia Android Pay negli Usa

redazione

Una piccola esitazione da parte di Samsung ha spinto Google a uscire allo scoperto. Mountain View ha deciso di cominciare ad aggredire il mercato americano con Android Pay poco prima che arrivi la piattaforma coreana, lanciata a fine agosto in madrepatria e attesa negli States (dove è già in fase di test) per il 28 settembre. Disponibile in circa un milione di negozi americani (tra cui quelli delle catene GameStop, Toys ‘R’ Us, Macy’s, Panera, Subway, Walgreens e Whole Foods) e supportato da partner del calibro di Coca-Cola, Android Pay va quindi a occupare una ingombrante, scomoda posizione a fianco di Apple Pay in un mercato che vale circa mille miliardi di dollari e che attrae anche gli interessi degli specialisti del retail, i quali puntano su soluzioni proprietarie (come MCX, Merchant Customer Exchange, o il wallet di Starbucks, che ha riscosso un enorme successo in Nord America) per non farsi sorpassare a destra da OTT e produttori di hardware stranieri.

A patto che si disponga di un telefono con tecnologia NFC, Android Pay è attivabile su qualsiasi dispositivo dotato di sistema operativo KitKat 4.4+ o superiore, a prescindere dall’operatore telefonico. Come intuibile, le carte di credito che si possono caricare sulla piattaforma sono quelle dei quattro principali network a stelle strisce, ovvero American Express, Discover, Mastercard e Visa, i cui dati non vengono mai condivisi con i merchant sia nei pagamenti di prossimità sia nelle transazioni da remoto grazie all’emissione di un token univoco. Ma è possibile utilizzare Android Pay anche attraverso gift card, carte fedeltà e offerte speciali dei partner.

Accedere al nuovo portafoglio virtuale di Mountain View è semplice: chi possiede già un account Google Wallet non dovrà fare altro che effettuare un apposito aggiornamento, mentre chi non ce l’ha può scaricare Android Pay, che col passare del tempo diverrà sempre più interoperabile con altre app, dal Play Store.

Google Wallet non è – per il momento – ancora destinato a sparire. Esistono infatti nello store due versioni del software: la prima è la vecchia, che dà per l’appunto accesso ad Android Pay. La seconda, denominata Google Wallet (New) è una app di fatto nuova dedicata al trasferimento di denaro P2P (peer to peer).